Si è tenuto ieri pomeriggio presso le Officine Dragare, l’incontro settimanale del Comitato del Centro Storico. L’appuntamento ha visto la gradita partecipazione dell’assessore alle attività produttive Nunzia Convertini, che ha messo un po’ d’ordine sulla tanto discussa “navetta” di cui vi parlavamo qualche giorno fa. Per far un passo avanti dovremo necessariamente farne uno indietro, tornando cioè all’incontro della discordia, quando le idee formulate dall’assessore Convertini, e attenzione parliamo di idee, proposte, sono state carpite a piene mani come possibili soluzioni per il Centro Storico. Da qui è scaturita, nei giorni scorsi, una incomprensione appianata nell’incontro di ieri. L’assessore ha infatti spiegato che si era valutata l’ipotesi di predisporre una navetta che partisse da Piazza Immacolata, ma gli spazi limitati dei vicoli, da lei stessa constatati, non ne consentono il passaggio. L’attuale progetto sperimentale di navetta, istituito appositamente per raggiungere la posta di via Toniolo, con partenza da piazza M. Pagano, stando ai dati, è stato utile in un mese a 62 persone, una media di circa 5 al giorno. Premesso questo, il referente del comitato, Mario Motolese, ha avanzato una serie di proposte da far giungere al Palazzo di città, tra cui, la fondamentale, inerente la viabilità nel centro storico Problematica questa, fortemente avvertita dai residenti, che per la maggiore vorrebbero vedere il borgo antico libero, totalmente, dalle auto, sgombri viottoli e i bordi dei palazzotti sui quali non è raro trovare, a ridosso, auto parcheggiate. Per dar voce popolare a tale proposta il comitato si impegna a realizzare un referendum in data da destinare. L’idea della chiusura totale, come ipotesi per una maggiore vivibilità del centro trova accoglimento nei propositi di Convertini, ma è anche vero che bisognerà valutare le esigenze di una pluralità di cittadini e l’assessore ribatte con una controproposta, inibire l’ingresso ai veicoli nel fine settimana. Almeno per cominciare. Il dialogo aperto ha permesso uno scambio di idee, analizzando punti cardine dai quali diramano infinite problematiche che i residenti avvertono e l’amministrazione, senza dubbio, vorrebbe risolvere. Confermata, nel frattempo, la presenza dal prossimo lunedì di due unità di vigili urbani dedicate unicamente al centro storico, che come ci spiega l’assessore: “avranno funzione di verifica , ispezione e controllo”. A ciò si aggiungono i buoni propositi dei mercatini biologici itineranti, l’assessore ci conferma non solo i contatti con la Coldiretti ma anche la piena disponibilità di predisporre il mercatino in una piazza del centro storico, ma tutto è ancora da definire. È stato affrontato anche il problema della scarsa illuminazione nei vicoli, dove le lanterne, una volta da cartolina, sono oggi fatiscenti, ma anche a ciò l’amministrazione ha pensato, appaltati i lavori dall’azienda De Sarlo saranno eseguiti a breve. L’incontro si è concluso con l’invito, originale nel modulo, rivolto ad un membro del Comitato, ancora da definire, da parte dell’assessore Converitni di affiancarla, un giorno a settimana, nella sua carica amministrativa. Iniziativa innovativa che potrà dare ad entrambi i partecipanti nuovi insegnamenti.
Evelina Romanelli