Secondo l’associazione Peacelink tutte le centraline di rilevamento ambientale dell’Ilva sono andate in tilt l’8 settembre. I particolari in www.lavoceditaranto.com

Sempre a proposito di Ilva, da rilevare il sequestro, la cui notizia è stata diffusa ieri, di beni per un miliardo di euro circa riconducibili alla proprietà dell’Ilva.

Ancora: continua la protesta dei lavoratori appartenenti al sindacato di base Usb, alcuni dei quali hanno occupato i tetti della direzione dello stabilimento siderurgico tarantino (foto). Nell’ambito della protesta, un lavoratore ieri ha minacciato di buttarsi dal tetto: è il dipendente licenziato dall’azienda nei giorni scorsi e per il quale, rappresentante Usb, è stata decisa la protesta sindacale.

Un pensiero su “Ilva: in tilt tutte le centraline di rilevamento ambientale”
  1. vorrei capire cosa vogliamo veramente
    lavorare oppure chiudere tutte le aziende
    vero che lilva imquina ma ha dato benessere
    a tutti noi
    tutti i lavori hanno un vantaggio
    ma anche uno svantaggio
    altrimenti dobbiamo diventare tutti politici
    e non fare niente

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