Crollo dei consumi in provincia di Taranto. E si sapeva. Ma a questi livelli no. Si è più che quadruplicata la distanza, in negativo, rispetto alla media nazionale, nel giro di quattro anni. Il gap era dell’1,3 per cento nel quadriennio 2008-2011, è stato del 5,4 lo scorso anno.

In provincia di Taranto il prodotto interno lordo (Pil) nel 2012, è stato del 65,1 per cento rispetto alla media nazionale.

I consumi sono stati il 67,2 per cento della media nazionale.

Ma ce la passiamo anche perggio della media regionale, in tema di Pil e consumi.

In Puglia infatti il Pil è il 66,6 per cento rispetto alla media nazionale e i consumi sono il 73,3 per cento di quanto non accade a livello medio in Italia.

E ce la passiamo anche peggio della media del meridione d’Italia che, fatto base 100 il dato nazionale, si ferma a quota 67 in tema di Pil e a 76, se si parla di consumi.

Il calo in provincia di Taranto, nel 2012, è stato per il Pil, del 3,8 per cento rispetto alla media nazionale e per i consumi, del 5,4 per cento.

Un peggioramento dei dati, già negativi, relativi al periodo 2008-2011 (si registrava il -1,4 per cento rispetto alla media nazionale in termini di Pil e il -1,3 per cento dei consumi).

I dati diffusi da Confcommercio sono di carattere provinciale e non contengono gli esiti disgregati Comune per Comune, dunque la situazione di Martina Franca non emerge da questa tabella. Però noi in questa provincia ci troviamo e questi esiti condividiamo.

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